Progetto PosiFARM al Parco Sommerso di Gaiola
- 26 apr 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 7 apr

L'Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola, in collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, lancia il Progetto PosiFarm per la coltivazione sperimentale di piantine di Posidonia oceanica al fine di trovare una metodologia di coltivazione funzionale alla riforestazione dei nostri fondali marini mediterranei, partendo proprio dai fondali di Posillipo, una volta ricchi di questa fondamentale fanerogama marina.
Il progetto prevede la raccolta dei frutti della Posidonia, le olive di mare, che trasportati dalle correnti finiscono spesso spiaggiati sulle nostre coste. Una volta recuperati una parte sarà messa a germinare in apposite vasche attrezzate presso la Stazione Zoologica di Napoli ed il Parco Sommerso di Gaiola in attesa che le piccole plantule possano fortificarsi abbastanza per essere trapiantate in mare, mentre un'altra parte sarà seminata direttamente sui fondali del Parco in aree idonee, precedentemente individuate.
Al fine di raccogliere quanti più semi possibili, prima che secchino al sole sui bagnasciuga, è necessaria la collaborazione di tutti in una grande mobilitazione di Citizen Science.
Infatti, tutti possono dare il proprio contributo al progetto, segnalando la presenza di olive di mare sulle spiagge!
E importante arrivare in tempo prima che il frutto ormai spiaggiato secchi sulla spiaggia al sole rendendo il seme non più germinativo.
Chiunque trovi olive di mare spiaggiate, può segnalarle all'Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola, mandando una foto e la posizione a [email protected] Oppure segnalarle via wapp a Giulia a questi numeri telefonici (+39 3489666410).
Inoltre è possibile raccogliere le olive in un contenitore mantenendole bagnate con acqua di mare e portale al CeRD - Centro Ricerca e Divulgazione del Parco Sommerso di Gaiola.


























































