Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola - Discesa Gaiola (Cala S. Basilio), Napoli - 0812403235

Gaiola: la più amata dagli italiani !

12-Sep-2017

Napoli abbraccia la sua piccola Area Marina Protetta...

 

 

Il Concorso bandito da ASdoMAR ad aprile per eleggere l’Area Marina Protetta più bella d’Italia si è concluso Domenica 3 Settembre. Lo scontro tra titani, che ha coinvolto tutte e trenta le AMP Italiane, ha visto la vittoria della piccola Area Marina Protetta “Parco Sommerso di Gaiola” nel Golfo di Napoli, uno scrigno di biodiversità e storia incastonato lungo la costa di Posillipo a pochi passi dal centro cittadino.

Questa vittoria rappresenta una bellissima testimonianza di affetto e di stima da parte della cittadinanza e non solo, per il grande lavoro di tutela e riqualificazione dell’area svolto in questi anni dal Parco.

L’area della Gaiola, infatti, benché luogo simbolo della costa partenopea carico di storia e suggestioni, prima dell’istituzione del Parco versava in un pesante stato di degrado e abbandono. La storia di questo piccolo tratto di costa affonda le sue radici lontano nel tempo quando fu scelto dal Cavaliere romano Publio Vedio Pollione per erigere la sua sontuosa Villa marittima, divenuta alla sua morte dominio imperiale e ulteriormente ingrandita ed arricchita. La scelta degli antichi non fu casuale, un mare ricchissimo e un paesaggio di rara bellezza facevano da cornice alla magnificente villa d’otium di età imperiale che non a caso di chiamava Pausilypon cioè “luogo dove svaniscono gli affanni”… In epoca moderna le sorti del luogo sono state legate a filo doppio alle vicende di un’altra villa, quella costruita sull’Isola maggiore nell’800 ed appartenuta a molti personaggi illustri quali Paul Getty e Maurice Sandoz. Finita l’epoca dei fasti, negli anni '80 la Villa fu acquisita ad asta fallimentare dalla Regione Campania e non essendo più abitata iniziò il lento declino dell’intera area durato circa trent’anni.

L’istituzione dell’AMP Parco Sommerso di Gaiola nel 2002, gestita dalla Soprintendenza Archeologica di Napoli riaccende finalmente una luce dopo anni di oblio. Poco dopo nasce il Centro Studi Interdisciplinari Gaiola, una onlus di giovani ricercatori nel campo della biologia marina, archeologia e scienze naturali, che d’intesa con la Soprintendenza inizia un’intensa e appassionata opera di recupero e valorizzazione dell’area. Un’opera di recupero che fin dall’inizio si è basata sulla partecipazione attiva della cittadinanza coinvolgendo studiosi, studenti e gente comune che negli anni hanno dato il loro contributo come volontari alla tutela di questo immenso patrimonio naturalistico e culturale.  

Oggi, cittadini napoletani, scolaresche e visitatori possono toccare con mano questo grande lavoro di recupero dal basso che ha permesso in pochi anni di restituire alla Città un luogo unico di rara bellezza per troppo tempo dimenticato. 

 

 A pochi minuti dalla partenza della campagna di comunicazione per la raccolta voti, lanciata dal CSI Gaiola onlus solo poche settimane fa, si è scatenato un vero e proprio tam tam, la posta e la pagina facebook del Centro Studi sono stati invasi da contatti, like  e messaggi di supporto, incoraggiamento e offerta di collaborazione…  Anche se la Gaiola non fosse riuscita a vincere, sarebbe stata già una bellissima gratificazione l’aver potuto sentire in maniera così tangibile il grande affetto e calore popolare che circonda il Parco. Un abbraccio collettivo che ripaga dei tanti sacrifici fatti in questi anni e dà a tutti una grande iniezione di fiducia per andare avanti.

“Siamo orgogliosi di poter contribuire concretamente al supporto dell’Area Marina Protetta del Parco Sommerso di Gaiola, un vero gioiello del nostro ecosistema marino. Quest’attività si sposa perfettamente con i valori dell’azienda da sempre attiva per il rispetto dell’ambiente e la salvaguardia del mare e delle specie che lo popolano” dichiara Giovanni Battista Valsecchi, Direttore Generale di Generale Conserve.

Al Parco della gaiola vanno 20000 Euro da investire in progetti di tutela, monitoraggio e valorizzazione dell'Area e 3000 Euro di Attrezzature sub offerte da dalla prestigiosa casa SEAC SUB.

Qui la Classifica Finale: http://areemarine.asdomar.it/areemarine/classifica

 

La premiazione, avvenuta il 4 ottobre, si è svolta sott'acqua in live 3D attraverso la tecnologia messa a punta nel Progetto SOMMERGIAMOCI e ha visto una straordinaria partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni, giornalisti e cittadini.

 

 

PHOTOGALLERY PREMIAZIONE_4 Ottobre 2017

 

VIDEO DELLA PREMIAZIONE

 

 

 

 

 

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